Partitore di tensione
Formule, limiti e contenuti verificati secondo il Metodo editoriale.
Calcola la tensione in uscita da due resistori in serie, oppure trova R2 dato il Vout desiderato. Mostra corrente totale e potenza dissipata.
Parametri
Esempi pratici
R1=82k, R2=27k → Vout = 12×27/(82+27) ≈ 2.97 V. Sicuro per ADC 3.3V. Corrente 110 µA, trascurabile.
Batteria 4.2 V LiPo, ADC max 3.3 V. R1=10k, R2=22k → Vout = 4.2×22/32 = 2.89 V. Dentro range.
Con R1+R2 fissi e wiper variabile simuli il partitore. Tensione uscita proporzionale alla posizione.
Vedi anche
Domande frequenti
Cos'è un partitore di tensione?
Due resistori in serie tra Vcc e GND. Il punto centrale vale Vout = Vcc × R2/(R1+R2).
Come riduco 5V a 3.3V con un partitore?
Serve R2/(R1+R2) = 3.3/5 = 0.66. Con R1=10kΩ: R2 = 0.66×10/(1−0.66) ≈ 19.4kΩ → usa 18kΩ E24.
Come riduco 12V a 5V con un partitore?
Ratio = 5/12 ≈ 0.417. Con R1=15kΩ: R2 = 0.417×15/(1−0.417) ≈ 10.7kΩ → usa 10kΩ o 11kΩ E24.
Perché il partitore non funziona bene con carichi bassi?
Un carico piccolo (ADC, transistor) assorbe corrente e abbassa Vout. Usa R1/R2 molto più piccoli del carico, o un buffer op-amp.